Mezza maratona di Crema: Straneo firma il record con l’aiuto di Mosca e lo ringrazia via social

Il messaggio arriva tramite social network. «1h11’42” alla mezza di Crema portato a casa grazie a questo “super ragazzo” che mi ha aiutato moltissimo ad avere un passo regolare, nonostante un percorso non proprio scorrevole.

Avere un riferimento simile in gara può far davvero la differenza. Giornata perfetta, così come l’organizzazione». Così la campionessa alessandrina Valeria Straneo ringrazia Alberto Mosca, per averla condotta alla vittoria nella 21 km di Crema.

Avere un riferimento simile in gara può far davvero la differenza. Giornata perfetta, così come l’organizzazione». Così la campionessa alessandrina Valeria Straneo ringrazia Alberto Mosca, per averla condotta alla vittoria nella 21 km di Crema.

Un allenamento che per Straneo è diventato anche redditizio, considerando che aver stabilito il nuovo record della competizione le ha permesso di intascare un assegno di mille euro. Per il quarantunenne biellese restano invece altre soddisfazioni.

«Dopo questo test torno da Crema con sensazioni positive e maggior fiducia in vista della maratona di Valencia – racconta Mosca -. E’ stato un onore accompagnare Straneo per tutta la gara. Tutto è nato pochi minuti prima del via: ci siamo salutati e vedendo che i nostri tempi potevano essere molti simili, abbiamo deciso di correre insieme. Io mi sono messo su un ritmo di 3’25’’ al chilometro e Valeria mi è stata dietro praticamente tutta la gara. Ho allungato solo gli ultimi metri per lasciarle spazio e godere del successo».

Il portacolori dell’Atletica Potenza Picena ha chiuso in 1h11’35”, prestazione che gli è valsa l’undicesima posizione, nella gara vinta dal keniano Solomon Koech in 1h03’10”. «Adesso finirò la preparazione e gli allenamenti di rifinitura in vista del primo dicembre, quando correrò in Spagna, una delle maratone più veloci nell’intero panorama internazionale – conclude Alberto Mosca -. Nel 2016 feci registrare 2h25’46”. Spero di poter correre ancora su quei ritmi e di aver dato tutto alla sfortuna in modo da poter gareggiare con regolarità e di non dover più fermarmi».

FONTE: La Stampa

Posted in: Cronaca

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