Open Arms, diciottesima notte a bordo per 107 migranti. In 356 sulla Ocean Viking, in mare aperto da dieci giorni

Domenica sera la Spagna ha offerto alla nave di sbarcare in un porto delle Baleari, a Palma di Maiorca o a Minorca. Ipotesi che, secondo Repubblica, la ong potrebbe prendere in considerazione se la traversata venisse fatta su un’altra imbarcazione adatta per il viaggio e “viste le condizioni a bordo”. Nella notte altri sedici arrivi su un barchino alla deriva

<!–more–>

Diciottesima notte a bordo della Open Arms per i 107 migranti rimasti a bordo della nave spagnola. Ancora incerto il luogo dove sbarcheranno. Domenica sera, dopo che la ong ha rifiutato l’offerta del premier spagnolo Pedro Sanchez di attraccare nel porto di Algeciras, distante circa sei giorni di navigazione da Lampedusa, dalla Spagna è arrivata una nuova proposta: un porto delle Baleari, a Palma di Maiorca o a Minorca, più vicino rispetto a quello indicato precedentemente. Ma al momento non si conosce ancora la scelta della ong. La nave potrebbe dirigersi verso le Baleari accompagnata dalle navi della Guardia costiera italiana, messe a disposizione ieri dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. Una ipotesi che, secondo quanto riporta Repubblica, la ong spagnola accetterebbe se i migranti venissero trasbordati e affrontassero il viaggio su un’altra nave “adatta per raggiungere il porto spagnolo in breve tempo e compatibile con la situazione attuale”.

Dopo l’offerta del porto andaluso, infatti, Open Arms aveva inviato una “richiesta urgente” di poter “entrare nel porto di Lampedusa”, a poche centinaia di metri da dove si trova la nave: “Le condizioni psicofisiche sono critiche, la loro sicurezza è a rischio. Se accadrà il peggio, l’Europa e Salvini saranno responsabili”, aveva twittato Open Arms. Intanto oggi i 27 minori non accompagnati che sono stati fatti sbarcare dalla nave il 17 agosto, dopo lo scontro tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno Matteo Salvini che non voleva permettere lo sbarco, lasceranno Lampedusa per raggiungere con la nave Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Da qui verranno poi trasferiti in alcuni centri di accoglienza per minori. Dei 27 giovanissimi sbarcati alcuni, al momento della identificazione, hanno ammesso di avere 18 anni, quindi le loro condizioni muteranno.

FONTE: Il Fatto Quotidiano

Posted in: Cronaca

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...