Reddito di cittadinanza, si può davvero prendere 40 euro? Ecco il meccanismo

Sì, è possibile. Il Reddito di cittadinanza, infatti, varia da un minimo di 480 a 3.960 euro l’anno, a seconda della propria situazione reddituale e di altri sussidi percepiti


“Vergogna, solo 40 euro. Dove sta l’aiuto?”. E’ solo una dei commenti degli utenti pubblicati sulla pagina Facebook Inps per la famiglia che lamentano di aver ricevuto sulla card del Reddito di cittadinanza (Rdc) una ‘ricarica’ di soli 40 euro. Al di là del clamore delle risposte dell’esasperato social manager dell’ente, il punto è: ma è davvero possibile ricevere solo 40 euro al mese di reddito di cittadinanza? Non ne erano stati promessi 780?

Reddito di cittadinanza, importo e pagamenti

La risposta è sì, è possibile. Ovviamente al netto di eventuali errori sui singoli casi che possono esserci stati nella domanda o nella risposta dell’ente stesso, la legge che ha istituito questo aiuto per i disoccupati è chiara: i 780 euro al mese (9.360 all’anno) sono la cifra massima che un cittadino può ricevere, e proprio 40 al mese (480 annui) sono il minimo.

Da cosa dipende, dunque, l’importo che ogni cittadino riceve sulla card? Poniamo che i limiti dell’Isee annuo (9.360 euro), di reddito famigliare (6.000 euro, oppure 9.360 se si è in affitto), di beni immobili (30mila euro di valore, escluso la casa in cui si abita) e mobili (tra 6mila e 10mila a seconda dei componenti della famiglia) siano rispettati, e dunque il cittadino abbia diritto a un aiuto.
Fatto tutto questo, la cifra viene calcolata come integrazione del reddito famigliare (quindi questo, qualora non sia zero, viene sottratto al valore che ci si trova sulla card), a cui eventualmente si aggiunge un sostegno all’affitto o al mutuo o le maggiorazioni in caso di famiglie numerose, per un totale, appunto, di 9.360 euro l’anno (sempre i ‘classici’ 780 euro).

OCCHIO AGLI ALTRI SUSSIDI

Non solo: eventuali altri sussidi percepiti, se compatibili con il Rdc, vanno sottratti dalla somma che si va a ricevere. Un esempio è la Naspi (Nuova assicurazione sociale per l’impiego), cioè l’indennità di disoccupazione introdotta dal Jobs Act (che varia, di fatto, a seconda dello stipendio che si prendeva quando si era assunti): è compatibile con il reddito di cittadinanza – quindi non viene cancellara – ma il suo importo va sottratto a quello del nuovo sussidio. Dunque, in linea teorica, ricevere solo 40 euro al mese di reddito di cittadinanza è possibile.

FONTE: Quotidiano.net

Posted in: Cronaca

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