Legnano, nella città simbolo della Lega l’alleanza in piazza tra Pd e M5S contro il sindaco del Carroccio

Dem e 5Stelle, insieme alle oltre opposizioni, protestano per le mancate dimissioni del primo cittadino Gianbattista Fratus. Che resiste in carica con l’aiuto esterno della Regione nonostante la crisi in Consiglio comunale


È la città del Carroccio, quello vero, il luogo della storica battaglia guidata da Alberto da Giussano contro il Barbarossa. Da dove nasce cioè la classica iconografia leghista. Eppure a Legnano, già città operaia dell’hinterland milanese e oggi amministrata proprio dalla Lega, va in scena una inedita alleanza di piazza contro il partito di Matteo Salvini: Pd e 5 Stelle assieme sulle barricate, unite nella lotta, determinate a mandare a casa il sindaco.

Insieme alle altre opposizioni in Consiglio, infatti, dem e M5S hanno manifestato fuori dal palazzo comunale. Gianbattista Fratus, primo cittadino e segretario locale della Lega, è a un passo dall’addio. Nonostante l’aiuto esterno della Regione guidata dal compagno di partito Attilio Fontana.

Tutto nasce da una guerra intestina che durava da tempo, con due consiglieri leghisti che si sono dimessi insieme a quelli di opposizione. In tutto la metà del parlamentino locale. Quanto basterebbe per far commissariare il municipio. Ma l’amministrazione comunale in carica, per evitare il tutti a casa, invece di attendere una decisione del prefetto si è appellata al difensore civico regionale, Carlo Lio, chiedendo l’autorizzazione alla surroga del consigliere Mattia Rolfi, che restituirebbe la maggioranza in Consiglio. Rolfi infatti non si è dimesso insieme con tutti gli altri, ma il giorno seguente. Con questo escamotage, e grazie ai buoni uffici della Regione Lombardia, si spera di superare l’impasse e tenere in piedi Fratus.

Le opposizioni però non ci stanno. “Il difensore civico – dice il consigliere regionale pd Pietro Bussolati – al di là dei suoi poteri ha nominato un commissario ad acta per sostituire i consiglieri dimissionari. Il prefetto non ha nulla da dire? Ci sono due possibilità: o il prefetto prende atto della caduta di Fratus e commissaria il Comune o saremo costretti a fare ricorso alla magistratura. Ciò che sta accadendo è di una gravità inaudita”. Anche il Movimento protesta, e pazienza se si tratta degli alleati di governo a Roma: “Stanno facendo una porcata per rimanere attaccati alle poltrone e agli stipendi che noi tutti gli paghiamo”. Per una Lega col vento in poppa perdere Legnano può forse sembrare poca cosa. Ma i simboli (e i presagi) anche in politica contano eccome: lo sanno tutti i parlamentari della Lega, che sulla giacca portano ancora la spilletta di Alberto da Giussano.

FONTE: La Repubblica

Posted in: Cronaca, Politica

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...