Napoli, la beffa delle strisce blu: posti dimezzati, l’ira dei residenti

Boom di richieste per i rinnovi online dei permessi sosta per residenti: aumentano i possessori degli abbonamenti ma diminuiscono i posti disponibili perché diverse aree sono state sottratte al parcheggio residenti per essere destinate alla sosta a rotazione.

E al Vomero esplode il caso delle strisce blu. Alcuni residenti della quinta Municipalità sono sul piede di guerra, perché – denunciano – «in alcune vie della zona collinare siamo costretti a pagare il ticket orario fino alle 20 nonostante l’abbonamento annuale all’Anm». L’Azienda napoletana mobilità batte cassa sulle strisce blu. Ad accendere i riflettori sul caso il presidente della commissione Mobilità Nino Simeone, durante l’ultimo Consiglio comunale. Gli ha fatto eco il consigliere del Pd Diego Venanzoni, che si è anche rivolto all’amministratore Anm Nicola Pascale.


«Sul lato sinistro di via Cimarosa la segnaletica avverte dalle ore 8 alle 20 un euro all’ora, sono soggetti a pagamento anche i possessori di permessi per residenti e i diversamente abili – denuncia un cittadino su Facebook – Il settore 5d già era ristrettissimo per cui nonostante il pagamento dei 150 euro annui per il permesso era difficilissimo, per chi abita in questa area, trovare un posto libero. Non bastavano i posti sottratti da supermercati, quelli assegnati alla polizia giudiziaria, occupati da contenitori della differenziata (10 solo in 10 metri a via Preti) – prosegue il residente del Vomero – Ma state dando i numeri? Mo vuoi vedere che il fallimento dell’Anm lo devono pagare i residenti del Vomero?».

Ieri il presidente della commissione Mobilità Simeone ha inviato una missiva all’Anm per chiedere chiarimenti: «Sono pervenute alla Commissione numerose segnalazioni da parte di residenti dei quartieri Arenella, Vomero e Chiaia, che lamentano la sottrazione di intere aree di parcheggio, strisce blu, dalla sosta per i residenti, per essere invece riconvertite per la sola sosta a rotazione a pagamento. Si chiede di conoscere, qualora ciò corrispondesse al vero, chi abbia emanato direttive in tal senso e quali siano le motivazioni, visti i gravi disagi che si stanno causando ai residenti di dette aree». Intanto fioccano i verbali da 26 euro (sosta su strisce blu senza esporre il titolo di pagamento), che diventano 18,20 se pagati entro cinque giorni dall’avvenuta contravvenzione. «È paradossale e contraddittorio – tuona invece il consigliere democrat Venanzoni – che i vertici di Anm siano poco informati e per fare cassa in alcune fasce orarie si chieda come sempre uno sforzo pesante ai quei residenti che già pagano la quota fissa annua che arriva anche a punte di 150 euro all’anno». Simeone sottolinea come non sia «contrario alla sosta a rotazione, ma bisogna mettere i residenti in condizione di non pagare due volte».

L’Anm ha diffuso i dati delle richieste di rinnovo dei permessi giunte alla piattaforma online messa a disposizione dell’azienda. Al momento, a pochi giorni dalla scadenza prevista per i rinnovi (31 marzo termine ultimo), si contano il 31% delle pratiche già chiuse, rispetto al 7,6% dello scorso anno. «Niente code agli sportelli e rinnovi più rapidi per i tanti napoletani che hanno scelto il sistema di pagamento online del permesso sosta residenti 2019 – fa sapere l’Anm – Si avvia alla conclusione con successo la campagna per il rinnovo, tutti i residenti che hanno diritto al permesso di sosta, devono rinnovare entro il 31 marzo per poter parcheggiare nella loro zona di competenza». Dal 1 aprile – avverte l’Anm – senza tagliando residenti si rischia la multa, oltre al fatto che non sarà più possibile farlo sul web. Da aprile ci si dovrà recare obbligatoriamente dalle 8,30 alle 13, in uno dei tre uffici messi a disposizione dall’Anm nelle Municipalità I (via Santa Caterina a Chiaia 76), nella II (Piazza Dante 93) e nella V (via Morghen 84). «Alla data di oggi – evidenzia l’Azienda napoletana mobilità – rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ha rinnovato il 22% di utenti in più. Sul totale dei rinnovi rilasciati (oltre 6400) il 28,4% è residente al Vomero, il 24,9% è di Chiaia, il 20,8% zona Arenella, 11% Garibaldi, 10% Fuorigrotta, il 3,4% in zona city. Anm conta entro la fine di marzo di coprire almeno il 70% di tutti gli aventi diritto. Non sono previste proroghe. Il dato da cui si parte è quello del 2018 quando sono stati rilasciati circa 11mila permessi.

«La gestione della sosta in città è un impegno di servizio che ci spinge a stare sempre più vicini ai cittadini e alle loro esigenze – ha spiegato Nicola Pascale, amministratore unico di Anm – per questo abbiamo lavorato per rendere funzionale al massimo la piattaforma online e i risultati ci stanno dando ragione: i cittadini non sono più costretti a lunghe file agli sportelli e possono comodamente rinnovare il permesso da casa».

FONTE: Il Mattino

Posted in: Cronaca

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