XI A VILLA MADAMA PER FIRMA MEMORANDUM ITALIA-CINA. 20 MILIARDI POTENZIALI DA ACCORDI

E’ terminata al Quirinale la cerimonia di commiato tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente cinese Xi Jinping accompagnato dalla moglie Peng Liyuang. Il Presidente cinese ha lasciato il Quirinale per dirigersi verso Villa Madama


Occhi puntati sulla firma del memorandum Italia-Cina. Che avverrà questa mattina a Villa Madama a Roma con il premier Conte e il presidente Xi Jinping. Che poi lascerà la Capitale per una visita lampo a Palermo dopo aver incontrato nella giornata di ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

E’ terminata al Quirinale intanto la cerimonia di commiato tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente cinese Xi Jinping accompagnato dalla moglie Peng Liyuang.

Il volume di affari degli accordi fra aziende private italiane e cinesi è potenzialmente di 20 miliardi. Lo confermano fonti governative, in merito al memorandum che sarà firmato a Villa Madama.

Una Palermo blindata si preapara ad accogliere XI Jinping
Una Palermo blindata si prepara ad accogliere oggi pomeriggio il presidente cinese Xi Jinping che durerà meno di 24 ore. Innalzate le misure di sicurezza e già da ieri sono entrati i vigore i primi divieti di sosta. La polizia municipale ha introdotto oggi nuove limitazioni alla circolazione veicolare. In particolare, piazza Indipendenza è stata chiusa alle auto alle 7 di oggi e lo sarà “sino a cessate esigenze”. Top secret i luoghi da visitare. L’unica certezza è la visita a Palazzo dei Normanni, che durerà 37 minuti in tutto. Presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e il Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè.

La polizia municipale ha invitato i palermitani “a limitare l’uso dell’auto privata nelle giornate di domani e domenica, raccomandando di utilizzare i mezzi pubblici o moto”. In vista dell’arrivo di Xi che alloggerà a Villa Igiea, già da venerdì sono scattati i primi divieti di sosta in molte strade del quartiere Arenella e in particolare nei pressi di ”Villa Igea”. Non si conoscono ancora eventuali altre tappe del presidente cinese a Palermo.

L’incontro al Quirinale: “Più cooperazione, scambi” e un “confronto costruttivo”
Nell’incontro al Quirinale, il Capo dello Stato ha chiesto a Xi più cooperazione, scambi “a doppio senso” e un “confronto costruttivo” sui diritti. Un bilaterale che si è svolto mentre poco ore prima, a margine del Consiglio europeo a Bruxelles, si erano levate le parole del presidente francese Emmanuel Macron che ha parlato di “risveglio necessario” dell’Europa a proposito del documento della Commissione che definisce la Cina uno “rivali sistemici” dell’Unione Europea. Martedì prossimo – ha fatto sapere l’Eliseo, mentre è in corso la visita di Xi in Italia – lo stesso Macron riceverà a Parigi il presidente cinese assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel e al presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker.

Nel corso dell’incontro tra Xi e Mattarella sono stati ricordati i legami tra l’Italia e la Cina “L’Antica via della seta fu strumento di conoscenza. Anche la nuova deve essere strada a doppio senso in cui devono correre merci, idee e culture. La firma del memorandum Italia-Cina è un segno dell’attenzione per una cornice ideale per un incremento delle collaborazioni congiunte tra imprese italiane e imprese cinesi” ha detto Mattarella. Che ha sottolineato. “Alla luce del mandato italiano nel consiglio per i diritti umani dell’Onu desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti”.

Mentre Xi Jinping ha ricordato come, “nonostante la distanza geografica, i nostri due popoli nutrono una forte amicizia”. “Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha aggiunto – c’è stato un incontro fruttuoso, con un ampio consenso. La parte cinese vuole uno scambio commerciale a due sensi e un flusso degli investimenti a due sensi”. Xi ha parlato anche di uno “sguardo strategico e lungimirante” nelle relazioni italo-cinesi che porti “al rafforzamento del partenariato” e ad “approfondire la fiducia politica e il coordinamento delle idee attraverso scambi e informazione”. Obiettivo, spiega, è “rafforzare le sinergie tra le rispettive strategie di sviluppo nei settori infrastrutturali, portuali e logistici, nonchè dei trasporti marittimi. Vogliamo costruire progetti seri e qualificati lungo la via della seta, vogliamo aumentare scambi e investimenti nei due sensi”. E ha concluso: “Guardando il mondo ci ritroviamo avanti un cambiamento epocale, la Cina e l’Italia sono due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo. La Cina vuole lavorare con l’Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia”.

Prima di salire al Quirinale Xi aveva incontrato i presidenti di Camera e Senato. Nel corso della visita con Maria Elisabetta Alberti Casellati si è tenuto un dialogo cordiale durante il quale sono state ricordate le comuni radici culturali tra i due paesi. “Ringrazio il governo italiano per la grande accoglienza – ha detto il Xi Jinping dopo l’incontro con Roberto Fico -. Considero la Camera dei deputati un organo supremo per la vigilanza della politica italiana. La Cina vuole una attiva cooperazione con la Camera anche per migliorare i rapporti tra la Cina e l’Unione europea”.

FONTE: Rai News 24

Posted in: Politica

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