Macerata, no agli arresti domiciliari per Luca Traini. I giudici: “È socialmente pericoloso”

Il “Lupo” condannato a 12 anni per strage con l’aggravante dell’odio razziale aveva chiesto i domiciliari con il braccialetto elettronico


Aveva chiesto di essere scarcerato e poter scontare in casa la condanna a 12 anni con il braccialetto elettronico ma i giudici hanno detto no.
Luca Traini, l’uomo che il 3 febbraio dell’anno scorso in un folle tour in auto per le vie di Macerata, sparò e ferì sette immigrati per vendicare la morte di Pamela Mastropietro, è ancora “socialmente pericoloso” e quindi deve rimanere in carcere.
Con questa motivazione i giudici della Corte d’assise di Macerata hanno respinto l’istanza dell’avvocato Giancarlo Giulianelli che ha annunciato che presenterà ricorso. Traini deve scontare 12 anni di reclusione per strage con l’aggravante dell’odio razziale

FONTE: La Repubblica

Posted in: Cronaca

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