Piazza Affari in positivo, bene Intesa Sp nel giorno dei conti

Partite incerte, le borse europee hanno guadagnato terreno con il passare delle ore e l’intonazione positiva è stata confermata dall’apertura dei listini a stelle e strisce. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato con un rialzo dell’1,16% a 19.833,49 punti (qui il grafico dell’indice principale del listino milanese https://www.money.it/+FTSE-MIB-40+ ) la palma di top performer va a Recordati e Amplifon, che hanno rispettivamente chiuso con un +3,24 e un + 4,51 per cento.

Bene un comparto bancario in cui spicca il +2,17% di UniCredit, il +3,61% di Banco BPM e il +1,59% di Intesa Sanpaolo. L’istituto guidato da Carlo Messina oggi ha alzato il velo sui conti: negli ultimi tre mesi del 2018 la banca ha registrato un utile netto di 1,038 miliardi che portano il dato annuo a sopra quota 4 miliardi di euro, +6,13% sul 2017. Per l’anno corrente l’utile è atteso in ulteriore rialzo. Giornata di numeri anche per FinecoBank (+1,2%), che ha terminato il 2018 con ricavi per 628,3 milioni di euro, +7,1% rispetto a un anno prima, e un risultato netto rettificato di 244,4 milioni, +11,8%.

Denaro anche su Telecom Italia (+1,89%), secondo indiscrezioni oggi alle 15 si sarebbe svolto il primo incontro tra Tim e Open Fiber per valutare l’opportunità di una rete unica, e FCA (+2,42%). In controtendenza Stm (-1,04%), penalizzata dalle vendite che hanno colpito Infineon e Ams.

Dal fronte macro, il Pmi servizi di Eurolandia ha stupito in positivo attestandosi a 51,2 punti mentre l’indice che misura l’andamento delle vendite al dettaglio ha segnato, nell’ultimo mese del 2018, un calo mensile dell’1,6%. L’indice di fiducia del terziario statunitense, l’ISM, è sceso più del previsto attestandosi a 56,7 punti. Giornata tranquilla per l’eurodollaro, in lieve calo a 1,1407, mentre tra le materie prime il petrolio Brent scambia a 62,2 dollari il barile, -0,4% su ieri.

L’ascesa del rendimento del dieci anni italiano e la contemporanea discesa del tasso sul Bund hanno spinto lo spread tra i due titoli a 262 punti base, +1,9% su ieri. Il rialzo del rendimento del Btp è riconducibile alle tensioni in arrivo dal fronte politico: in questo senso, indicazioni positive arrivano dalla nomina condivisa di Paolo Savona, attuale Ministro agli affari europei, alla presidenza della Consob.

FONTE: Adnkronos

Posted in: Cronaca

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