In tutte le Regioni è emergenza: frane, allagamenti e rischio valanghe

Fiumi ingrossati in Toscana, campania e sardegna. Passi chiusi in lombardia

Il maltempo picchia ovunque in Italia. E il barometro segna brutto un po’ ovunque fino a domani. Non c’è regione che non sia stata colpita da allagamenti o frane. L’episodio più grave sul Passo del Pordoi nel Bellunese dove cinque sciatori sono stati travolti da una valanga a Livinallongo del Col di Lana. Mentre stavano facendo un assai pericoloso fuoripista i cinque sono stati travolti ma solo uno di loro è stato dato per disperso per un breve tempo. Gli altri sciatori insieme al soccorso alpino sono riusciti a metterlo in salvo senza conseguenze. Avvertono i carabinieri del servizio Meteomont: «Nei prossimi giorni potrebbe aumentare il rischio valanghe. Con il ritorno del bel tempo aumenteranno gli sciatori sulle piste. Attenzione a non lasciare i tracciati segnalati». È andata invece peggio a uno sciatore morto per una valanga in Val Cenis nella Savoia francese.

Se sulle montagne si fa alto il rischio valanghe in pianura ci sono altri danni da segnalare. A Venezia ieri l’acqua alta ha toccato i 113 centimetri. Il 16% della città lagunare è finito sommerso. Piene ed allagamenti anche in Toscana dove c’è uno stato di allerta con codice arancione per rischio idrogeologico. Il fiume Cecina è in piena. Ci sono allagamenti in varie zone del Livornese. Strade allagate e chiuse per prevenzione anche in Maremma e nel Grossetano dove per tutta la notte erano attese piogge anche se di più breve intensità. Che l’Italia sia in ginocchio lo dice anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa: «Il 79% del nostro Paese ha problemi di dissesto. Mettere in sicurezza l’Italia è la più grande opera pubblica necessaria. Abbiamo a disposizione 6 miliardi e 600 milioni di euro». Mentre il ministro per i rapporti col Parlamento Riccardo Fraccaro dà la road map dei finanziamenti: «A febbraio eroghiamo i primi 670 milioni».

Magra consolazione per il sindaco di San Marzano sul Sarno in provincia di Salerno Cosimo Annunziata: «Il fiume non ha retto alla piena ed ha allagato abitazioni. Siamo stati abbandonati dallo Stato». Problemi per una frana invece in provincia di Lecco dove è stata chiusa la strada verso la Valsassina. Chiusi per neve anche i passi alpini in Valtellina in provincia di Sondrio. Nel bellunese i vigili del fuoco hanno effettuato un centinaio di interventi. Situazione molto critica anche in Sardegna dove è allarme giallo per il rischio idrogeologico. Secondo la Coldiretti nel Nord dell’isola ci sono campi allagati ed aziende in ginocchio per il maltempo.

Dove non ci sono danni provocati da pioggia e neve si registrano incidenti stradali a catena. Un maxi-tamponamento è avvenuto sulla A12 vicino a Rapallo ma per fortuna senza feriti. A Isola d’Asti un automobilista è morto travolto dalla propria auto mentre metteva le catene da neve. Ha invece un diavolo per capello il sindaco Renato Lovotti di Albera Ligure in provincia di Alessandria rimasta al buio per un blackout: «Questa è l’Italia. Tutti capaci a far riunioni ma nessuno è in grado di far fronte a una emergenza come questa».

FONTE: La Stampa

Posted in: Cronaca

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