Decreto semplificazioni, via libera del Senato

Il testo va ora all’esame della Camera. Nonostante il taglio degli emendamenti imposto dal Quirinale contiene norme su una serie amplissima di materie

ROMA – Dopo giorni di tira e molla, il decreto legge Semplificazioni incassa il via libera del Senato con 142 voti favorevoli, 74 contrari e 10 astenuti. Il testo passa alla Camera e deve essere approvato definitivamente dal Parlamento entro il 12 febbraio o le norme decadranno.

Tormentato fin dall’inizio, il provvedimento nato con l’idea di essere un ‘taglia-scartoffie’ è diventato più simile a un ‘omnibus’, nonostante la cura dimagrante imposta dal Colle e il taglio dei due terzi degli emendamenti approvati faticosamente nelle commissioni. Si va dalle trivelle al fisco, passando per Alitalia e gli Ncc. Tira un sospiro di sollievo il Terzo settore che vede congelato il raddoppio dell’Ires.Molti i capitoli che restano aperti, come il mancato stop delle tasse per le zone colpite dal crollo del Ponte Morandi e il vincolo per le assunzioni nella sanità, che il governo assicura scioglierà nelle prossime settimane, probabilmente utilizzando altri provvedimenti. Ma c’è anche chi, nella maggioranza, non esclude che si possa decidere di fare qualche correzione già nel passaggio a Montecitorio. Una scelta che però comporterebbe una corsa contro il tempo e la necessità di delimitare con nettezza, attraverso un’intesa M5S-Lega, i temi da affrontare.
Ecco le novità principali approvate.

Congelata la tassa sulla bontà
Stop per il momento al raddoppio dell’Ires sul no profit, che torna dunque al 12%.

Moratoria trivelle
Sospensione di 18 mesi, in attesa del piano sulle aree idonee, dei permessi per la ricerca e la prospezione di idrocarburi. Ferme le nuove domande ma potranno andare avanti i “procedimenti pendenti”.

Concessioni idroelettriche
Alla scadenza delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche le opere passeranno alle Regioni.

Fondo Imu-Tasi torna
Torna a 300 milioni il fondo Imu-Tasi ma solo per il 2019. Vengono così recepite in parte le richieste dei Comuni.

Norma Bramini e fondo Pmi creditrici dello Stato
50 milioni di euro per le Pmi, creditrici della Pa, e in difficoltà nella restituzione delle rate di finanziamenti. Stop al pignoramento dell’immobile se si è creditori dello Stato. E’ la cosiddetta “Norma Bramini”. I professionisti non ci rientrano.

Alitalia
Proroga al 30 giugno 2019 della restituzione dell’intero prestito da 900 milioni.

Ncc
Modifiche alle regole per i servizi di noleggio con conducente, che non piacciano però al settore.

Rottamazione bis
Si riaprono i termini per aderire alla rottamazione delle cartelle anche per chi non era in regola con i pagamenti della rottamazione bis.

Ambiente ed edilizia
Tempi più rapidi per le imprese che avviano attività economiche nelle zone economiche speciali. Ridotti di un terzo i tempi per la valutazione di impatto ambientale e in materia edilizia.

Banda ultralarga
Iter semplificato per le autorizzazioni per l’installazione di reti a banda ultralarga.

Agenda digitale
Sarà il presidente del Consiglio, dal 2020, ad assumere i poteri del commissario straordinario per l’Agenda digitale.

Etichette degli alimenti
Obbligo di indicare l’origine di tutti gli alimenti alimentari.

Vittime Rigopiano
Dieci milioni di euro in favore dei familiari delle vittime di Rigopiano e dei superstiti.

Assunzioni in Polizia
Assunzioni per 1851 allievi agenti, che hanno partecipato al concorso 2017.

FONTE: La Repubblica

Posted in: Politica

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