Colombia, autobomba all’Accademia di polizia di Bogotà: 21 morti, 68 feriti

L’auto è entrata nel cortile della scuola General Santander, nel sud della Capitale, sfondando le barriere con 80 chili di esplosivo e schiantandosi contro un edificio. L’attentatore è un ex militante dell’Eln, morto durante l’esplosione

Un’autobomba è esplosa all’Accademia di polizia di Bogotà.  Un furgone grigio carico di 80 chili di pentolite, un potente esplosivo, è entrato “all’improvviso” nel cortile della scuola per cadetti Francisco de Paula Santander, a sud della Capitale, giovedì intorno alle 9.30 (15.30 in Italia). Il veicolo ha sfondato le barriere, dopo che un cane addestrato aveva fiutato la presenza di esplosivo a bordo. L’autista ha accelerato bruscamente, travolgendo un agente e schiantando l’auto, che è esplosa contro l’ingresso di un edificio interno del compound durante il giuramento dei cadetti.

Il bilancio è salito a 21 morti e 68 feriti, di cui 58 sono già stati dimessi dall’ospedale. Non è ancora stato reso noto quanti poliziotti siano morti durante l’esplosione.

È stato identificato l’attentatore: si tratta di José Aldemar Rojas Rodriguez57 anni, un ex militante colombiano dell’Esercito di liberazione nazionale morto durante l’esplosione dell’autobomba. Secondo la polizia colombiana, come riporta la tv Caracol, dietro l’attacco ci sarebbe proprio l’Eln: l’autista, malato terminale, sarebbe stato pagato dall’organizzazione per farsi saltare in aria. Come sostiene il procuratore generale Nestor Humberto Martinez, i terroristi stavano pianificando l’attacco alla scuola General Santander da tre mesi.

“Un miserabile attacco terroristico contro l’intera nazione”, secondo il presidente colombiano Ivan Doque, che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.

Le immagini sui social media mostrano i resti di un veicolo in fiamme nell’area di parcheggio della scuola di polizia, con a fianco i resti di un cadavere. L’esplosione ha innescato un incendio e mandato in frantumi le finestre degli edifici vicini. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e varie ambulanze, mentre le forze dell’ordine hanno isolato la zona. Fonti dell’intelligencecolombiana hanno ipotizzato che l’attentatore si proponesse di parcheggiare il furgone e farlo poi esplodere con un comando a distanza. Ma, di fronte all’intervento dell’unità cinofila, ha dovuto modificare il suo piano.

Era dal 2006 che in Colombia non si assisteva a un episodio di questa gravità. Il presidente Ivan Duque ha sospeso i colloqui con l’Eln un anno fa, appena insediatosi dopo Juan Manuel Santos, che nel 2016 ha firmato uno storico accordo di pace con i guerriglieri delle Farc.

FONTE: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/17/colombia-autobomba-allaccademia-di-polizia-di-bogota-almeno-5-morti/4904736/

Posted in: Estero

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